|

COSTA
AZZURRA HOTELS
NIZZA HOTELS & RESIDENCES
|
Nizza
è il capoluogo delle Alpi Marittime di circa 340,000
abitanti (quinta per
grandezza in Francia) nella regione Provence-Alpes-Côte
d'Azur. La città è centro
mondano e balneare ma anche sede di una rinomata Università
e di diversi importanti
musei, si stende lungo lampia Baie des Anges (baia degli
angeli), è
circondata da verdi colline e protetta a est dal Mont Boron.
Le principali
risorse sono costituite dal turismo (importante carnevale),
dal porto
commerciale e dal mercato di fiori e prodotti ortofrutticoli.
È sede di
industrie alimentari (olio, vino, liquori), tessili (seta),
del tabacco e
dell'abbigliamento. Fu fondata dai focesi (350 a. C. ca) e
divenne municipio
romano. Il torrente Paillon segna le due aree principali di
Nizza: la città moderna
a ovest e la città vecchia con il porto a est. Abitata
fin dallEtà della
Pietra (sono state trovate tracce dinsediamenti in alcune
grotte del Mont
Boron), fu colonizzata dai greci (focesi) nel IV secolo a.C.,
che la
chiamarono Nikaya in onore della dea della vittoria (Nike),
e quindi dai
romani che si stabilirono allinterno, sulla collina
di Cimiez, fondando
Cemenelum. Governata dai conti di Provenza dal X al XIII secolo,
passò poi
ai Savoia nel 1388 e vi rimase fino al 1860, quando per un
accordo tra
Napoleone e Cavour divenne definitivamente francese. Nel corso
di questi 400
anni, la regione di Nizza fu governata dalla Francia soltanto
per due brevi
periodi: dal 1706 al 1713, durante l'occupazione della città
da parte di
Luigi XIV, e dal 1792 al 1814, quando la nuova Repubblica
francese assunse
il controllo della zona. Era nato a Nizza Garibaldi, l'eroe
dei due mondi,
il simbolo insieme a pochi altri, del risorgimento italiano.
La perdita di
Nizza da parte dell'Italia fu per Garibaldi un grande dispiacere
e non
perdonò mai Cavour di averla barattata con la Francia.
E' dedicata a
Garibaldi una bella piazza della città, con architettura
piemontese del
XVIII secolo. Pochi anni dopo il suo passaggio alla Francia
Nizza fu raggiunta dalla ferrovia
e Nizza venne scelta dalle classi facoltose inglesi per svernare
seguendo l'esempio della loro monarca, la Regina Vittoria
che veniva a Nizza
tutti gli anni.
NIZZA
HOTEL & RESIDENCES
APPARTAMENTI
PER VACANZE TARIFFE SCONTATE FINO AL 70 %
In quegli anni, lungo la Promenade des Anglais fino al
Palazzo della Regina Vittoria a Cimiez, sorsero bellissimi
edifici in stile
belle époque. La città diventò oggetto
di una vasta opera di abbellimento e
fu trasformata in un luogo di gusto esotico, con palme lussureggianti,
canne
ed eucalipti importati dall'Australia, e fantastici edifici
in stile belle
époque, come l'Opéra, e il neoclassico Palazzo
di Giustizia. Artisti quali
Cézanne, Van Gogh e Matisse iniziarono a frequentare
la zona, attirati dai
bei paesaggi e dalla luce luminosa. La prima guida turistica
della regione
fu pubblicata nel 1887 da un avvocato con aspirazioni poetiche
che coniò il
nome con cui la zona è conosciuta ancora oggi: Côte
d'Azur (Costa Azzurra).
Negli anni '20 la zona diventò nuovamente una Mecca
di artisti e scrittori
(fra cui Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Aldous
Huxley e Thomas
Mann). Il lussuoso Train Bleu compì la sua prima corsa
da Calais alla Costa
Azzurra, passando per Parigi, nel 1922 e nel 1927 fu aperto
il primo casinò
della costa nel Palais de la Méditerranée, sulla
promenade des Anglais. In
città arrivò in breve anche il jazz e Nizza
diventò famosa per la sua vita
notturna all'avanguardia. Attraverso tuttavia un periodo di
decadenza tra le
due guerre mondiali. Fu infatti in tante occasioni soppiantata
dalle spiagge
sabbiose di altre località costiere (una per tutte,
Cannes), meta del
turismo estivo che si andava affermando dopo la prima guerra
mondiale. Nizza
rifiorì del tutto solo nel secondo dopoguerra, superata
la cattiva fama che
la corruzione politica e il crimine organizzato legato ai
casinò le avevano
fatto attribuire- Oggi la città è rinata puntando
sulla tecnologia, i
servizi e il turismo legato agli affari. La città vecchia
è percorsa da stradine tortuose che sfociano in vivaci
piazze barocche. Il
suo cuore è Cours Saleya, nel 700 la passeggiata
dellalta società e oggi
sede del mercato dei fiori, sicuramente il più noto
dei vari mercati di
antiquariato e chincaglierie o di alimentari che animano questa
zona di
Nizza. La vieille ville (città vecchia) custodisce
numerosi edifici e chiese
che risalgono soprattutto alletà barocca; si
segnalano le chiese di Sainte
Réparate, dedicata alla patrona della città,
e di Saint Jacques. A est la città
vecchia si addossa alla Colline du Château (collina
del castello), dove i
greci costruirono lacropoli e i Savoia la fortezza,
distrutta da Luigi XIV,
da cui la collina prese il nome. Oltre laltura si apre
il porto occupato da
pescherecci e fiancheggiato da caffè e ristoranti,
e al di là di questo, nel
quartiere Limpya, si può visitare il Musée de
Terra Amata che raccoglie
reperti dellantico stanziamento del paleolitico inferiore,
scoperto sul
Mont Boron nel 1966. Il centro di Nizza è rappresentato
da Place Masséna costruita a
partire dall800. La piazza, insieme alla Promenade du
Paillon che conduce
al MAMAC (Musée dArt Moderne et dArt Contemporain)
e al faraonico
centro congressi Acropolis, segna il confine della città
otto-novecentesca con la vieille ville.
Simbolo del periodo della belle époque è la
Promenade des Anglais, il lungomare
cittadino. Inaugurata nel 1822 nellambito di un progetto
di opere pubbliche
finanziate da un pastore inglese, venne ampliata nel 1844
e battezzata con
il nome attuale. Come testimonianze della passata grandeur
del viale (molti
edifici sono stati abbattuti) rimangono gli alberghi Westminster
e West End,
il Palais de la Méditerranée e soprattutto il
mitico Hôtel Negresco (1912),
la cui cupola è diventata il simbolo di Nizza. Numerosi
i musei: oltre ai
due già citati, il Musée dArt et dHistoire,
il Musée des Beax-Arts Jules
Chéret sul 600 europeo, il Musée International
dArt Naïf Anatole Jakovsky,
il Musée du Message Biblique Marc Chagall, la più
importante esposizione
permanente di opere dellartista, il Musée dArchéologie
e il Musée Matisse.
Questultimo è situato nellaristocratico
quartiere Cimiez, dove in un vasto
parco si trovano i resti di un anfiteatro romano, delle terme
romane (III
secolo), di una basilica e di un battistero del V secolo.
L'uliveto dietro
il sito archeologico offre uno sfondo suggestivo al festival
di musica jazz
di luglio. Nei pressi sorge un monastero cinquecentesco da
cui si ammirano
splendide vedute della baia; al suo interno vi sono alcune
magnifiche opere
d'arte e nel suo cimitero sono sepolti i pittori Henri Matisse
e Raoul Dufy.
Un museo nei pressi ripercorre la storia dei monaci francescani.
Varrebbe
più di una visita il parco scientifico e tecnologico
Sophia-Antipolis, il
maggiore d'Europa, che raggruppa più di 1200 aziende
high-tech
internazionali, sia alla cattedrale ortodossa Saint Nicolas,
il più grande
edificio ortodosso russo eretto all'estero. Nizza infatti
fu anche un luogo
di villeggiatura per gli aristocratici russi, dalla metà
dell'800 in poi
NIZZA
HOTEL LAST MINUTE !!!
Offerte
lastminute di hotels, appartamenti, residences, case vacanze
a Nizza vai
|